I primi 15 anni di Tuelacivium Stampa

 

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Quindici anni fa, esattamente il 26 gennaio del 1999, nasceva “Tutela Civium”.

Il sodalizio di volontariato e protezione civile, oggi divenuto una realtà significativa e importante non solo in ambito locale, in questi suoi primi tre lustri di attività al servizio della comunità, ha dato prova di grande impegno, spirito di sacrificio e dedizione nel portare avanti una proficua e incessante opera di prevenzione dei pericoli individuali e collettivi. 
Un’azione svolta con l’intento di sviluppare la solidarietà sociale in situazione di emergenza, coinvolgendo tutti i cittadini. Numerosi sono stati in questi anni gli interventi di prevenzione e sensibilizzazione attraverso l’organizzazione di convegni, corsi di formazione e di aggiornamento, addestramento e primo soccorso, simulazioni.  Il primo appuntamento promosso dalla neo costituita “Tutela Civium” è stato il convegno organizzato il 10 febbraio 1999 sul tema “ Il ruolo della Protezione Civile”, durante il quale si presentò l’associazione. 

 

I volontari del sodalizio luzzese, da sempre presieduto da Gianfranco Pisano, non hanno fatto mancare mai la loro disponibilità ogni qualvolta sono stati attivati per le emergenze inerenti all’esondazione del fiume Crati con squadre UTM nei punti critici di molti comuni della provincia e per il soccorso alla popolazione e monitoraggio riguardanti i dissesti idrogeologici e gli incendi, a supporto anche del Comune.  “Tutela Civium”, inoltre, è stata impegnata nell’organizzazione del percorso formativo “Emergenza e Diversamente Abili”, nell’ambito del progetto pilota per la formazione di volontari per l’analisi e la pianificazione dei rischi sulle diverse abilità, e ha collaborato alla redazione del Piano di Protezione Civile Comunale, in collaborazione con l’Università della Calabria e il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, di Luzzi e di altri comuni calabresi, nonché partner del progetto ProMyLife.

Nel 2012 ha partecipato al tavolo tecnico presso la Regione Calabria, per l'elaborazione delle linee guide sulla pianificazione d'emergenza relativa alla Mappa Sinottica della disabilità e Modello d'intervento. Promotore dell’esercitazione “Tebe 2012” e del progetto “Soccorso Senza Barriere”. Per i volontari luzzesi di “Tutela Civium”, tra i momenti particolarmente significativi della loro attività rimangono certamente gli interventi di soccorso alla popolazione e ricerca di persone scomparse effettuati in occasione di disastri ambientali sia a livello regionale che nazionale. Tra questi, ovviamente, l’attivazione per l’emergenza a Cerzeto, a seguito della frana di Cavallerizzo, nel 2005. 
Oggi, oltre alla passione e all’impegno di sempre, il sodalizio del presidente Pisano è dotato di un efficiente parco mezzi, di una frequenza radio ministeriale e di una moderna attrezzatura per le comunicazioni per le emergenze.

 

 

 

Roberto Galasso

 

 

Fonte: Diritto di Cronaca